CCNL e Accordi

CCNL enti locali 2025-27, firmato: aumenti fino a 152 euro e altre novità

Il 28 ottobre 2026 ARAN e organizzazioni sindacali hanno sottoscritto in via definitiva il CCNL Funzioni Locali 2025-2027, a tre mesi dall’ipotesi di accordo del 21 luglio. Il contratto si applica a 403.617 dipendenti di Regioni, enti locali e Camere di commercio e viene firmato quando il triennio di riferimento è ancora in corso, dopo i rinnovi di Funzioni Centrali e Istruzione e Ricerca.

Sul piano economico gli incrementi, distribuiti in tre tranche dal 1° gennaio di ciascun anno, confluiscono nello stipendio tabellare e assorbono l’anticipazione già erogata con la legge di bilancio 2025. A regime l’aumento medio è di 152 euro lordi mensili per il personale dei Comuni e di 141 euro per gli altri enti, per tredici mensilità. Gli arretrati medi sono stimati in 1.136 euro.

Tra le novità normative spiccano:

  1. la nuova indennità giornaliera durante le ferie, collegata alle indennità di turno, di servizio esterno e per condizioni di lavoro;
  2. la prima disciplina dell’intelligenza artificiale nel comparto;
  3. il congedo fino a 24 mesi e i permessi orari per i lavoratori con patologie oncologiche;
  4. la flessibilità oraria rafforzata per i caregiver;
  5. la semplificazione del Fondo risorse decentrate dal 2027.

CCNL pubblico impiego enti locali 2025-27 le novità economiche

Risorse e aumenti

Risorse a regime: circa 989 milioni di euro annui dal 1° gennaio 2027, al lordo degli oneri riflessi. A queste si aggiungono le somme destinate ai soli Comuni dalla legge di bilancio 2026 (art. 1, comma 674): 50 milioni per il 2027 e 100 milioni annui dal 2028.

Incrementi sul tabellare: gli aumenti vanno sullo stipendio tabellare, quindi incidono anche su tutti gli istituti che lo assumono come base di calcolo. Sono comprensivi dell'anticipazione già corrisposta in base alla legge di bilancio 2025.

Importi medi: 152 euro lordi mensili per i dipendenti dei Comuni e 141 euro per quelli degli altri enti, per 13 mensilità. Gli arretrati medi, calcolati a ottobre 2026, sono pari a 1.136 euro.

Retribuzione durante le ferie (art. 30)

Durante le ferie il dipendente conserva la normale retribuzione, nella quale rientra anche la retribuzione di posizione. A questa si somma un'indennità giornaliera calcolata sulle indennità di turno, di servizio esterno e per condizioni di lavoro percepite complessivamente nell'anno precedente a quello in cui le ferie sono godute.

Fondo risorse decentrate (art. 37)

Dal 2027 cambiano le regole di costituzione del Fondo, che finanzia buona parte del trattamento accessorio con

  • Parte stabile: diventa un unico importo consolidato 
  • -Parte variabile: può essere integrata anno per anno, ad esempio con stanziamenti di bilancio specifici o con le somme non utilizzate del fondo per lo straordinario.

La ripartizione: resta affidata alla contrattazione integrativa, nel rispetto dei principi fissati dal CCNL.

Copertura economica in caso di vacanza contrattuale (art. 2)

Se il contratto non viene rinnovato, a partire da aprile 2028 scatta un'anticipazione sugli stipendi tabellari. È pari al 30% dell'inflazione prevista, misurata dall'IPCA al netto dei beni energetici importati, e sale al 50% dopo sei mesi di vacanza contrattuale. L'anticipazione opera nei limiti delle risorse stanziate dalla legge di bilancio. Non si tratta quindi di un recupero automatico e integrale dell'inflazione, ma di un acconto sui futuri aumenti contrattuali.

Welfare integrativo (art. 40)

Sono rafforzate le misure di assistenza sanitaria integrativa, di sostegno alle famiglie e di previdenza complementare.

CCNL Funzioni Locali 2025-2027: le novità organizzative e contrattuali

Intelligenza artificiale (artt. 14-16)

Per la prima volta il contratto del comparto disciplina l'uso dei sistemi di IA nel lavoro pubblico locale. L'utilizzo deve essere sicuro, affidabile e trasparente, nel rispetto della dignità della persona e della riservatezza dei dati personali.

Intervento umano: sono escluse le decisioni esclusivamente automatizzate che producono effetti giuridici o incidono in modo significativo sul rapporto di lavoro.

Trasparenza: il lavoratore ha diritto di conoscere, in forma comprensibile, i criteri generali di funzionamento dei sistemi.

Responsabilità: resta in capo ai dirigenti e ai titolari dei poteri decisionali e non può essere delegata all'IA.

Formazione (art. 16): sono previste attività formative per un uso consapevole degli strumenti.

Social media e digital manager (art. 17)

Il contratto regolamenta la figura, in attuazione del D.L. 25/2025. Si occupa della presenza e della promozione online dell'amministrazione.

Sono previsti due tipi di iIncarichi di Elevata Qualificazione (art. 18)

  1.  incarichi di direzione di unità organizzative di particolare complessità e
  2.  incarichi di alta professionalità. 

Caregiver e conciliazione vita-lavoro (art. 25)

Il caregiver familiare è la persona che assiste in modo continuativo il coniuge, l'altra parte dell'unione civile, il convivente di fatto, un familiare o un affine entro il secondo grado non autosufficiente a causa di malattia, infermità o disabilità (art. 1, comma 255, L. 205/2017).

Orario e permessi

  • Orario multiperiodale: può essere adottato anche per esigenze di conciliazione, e non solo per i servizi con picchi di attività. Il limite è di 13 settimane di maggiore e 13 di minore concentrazione. Il recupero nei periodi di minor carico avviene riducendo l'orario giornaliero oppure il numero delle giornate lavorative.
  • Flessibilità in entrata e in uscita: per i caregiver e per chi assiste familiari con disabilità ai sensi della L. 104/1992 è possibile anche una flessibilità ulteriore rispetto al regime dell'ufficio, compatibilmente con le esigenze di servizio.
  • Priorità: nelle misure di flessibilità hanno priorità i soggetti fragili e chi svolge ruoli di cura.
  • Tutele per i lavoratori con patologie oncologiche

  • Congedo: chi è affetto da malattia oncologica in fase attiva o in follow-up precoce può chiedere un congedo, continuativo o frazionato, fino a 24 mesi.
  • Permessi: sono riconosciuti permessi specifici di 10 ore annue, fruibili a ore (minimo un'ora).
  • Esclusione dal comporto: in caso di chemioterapia, come per le terapie salvavita, non si computano nel periodo di comporto:
    • i giorni di ricovero o di day hospital;
    • gli accessi ambulatoriali;
    • le assenze per terapie, visite specialistiche, esami diagnostici e follow-up;
    • i giorni di assenza per gli effetti collaterali della terapia che causano incapacità lavorativa, se certificati

CCNL enti locali: retribuzione segretari comunali e provinciali regole 2024

Nuove regole erano state stabilite per gli aumenti retributivi relativi alla posizione dei segretari comunali e provinciali stabilite dall'articolo 60 del contratto del 16 luglio 2024. Ecco i punti salienti: 

Nuovo sistema di pesatura: Gli enti devono adottare entro il 31 dicembre 2024 un sistema di pesatura della posizione dei segretari, basato su criteri di complessità, responsabilità e attribuzione di funzioni aggiuntive. Il termine di attuazione è il 1° gennaio 2025. 

Retribuzione basata su criteri di valutazione: La retribuzione di posizione sarà valutata in base alla complessità dell'incarico, con un tetto massimo fissato dal contratto e incrementabile fino al 15% in determinati contesti, come nei Comuni capoluogo, Province e Città, o segretari di Unioni di Comuni.

 Limiti e vincoli finanziari: Gli enti devono rispettare i limiti imposti dal Dlgs 75/2017 per il trattamento accessorio dei segretari, evitando aumenti che violino il vincolo giuscontabile del 2016. 

Mantenimento della retribuzione : I segretari con incarichi in essere al 1° gennaio 2025 manterranno l'attuale retribuzione (inclusa la maggiorazione) fino alla scadenza dell'incarico, anche se la nuova pesatura risultasse inferiore.

 Parità con dirigenti: La retribuzione di posizione dei segretari non può essere inferiore a quella del dirigente o di elevata qualificazione con l'incarico più alto. Questo nuovo sistema porta i segretari comunali e provinciali più vicini al regime retributivo dei dirigenti, con una maggiore flessibilità nell'aumento delle retribuzioni basata su valutazioni più dettagliate delle loro funzioni e responsabilità.

Tabella retributiva rinnovo 2025-2027

Voce Importo Decorrenza / Note
Risorse complessive a regime Circa 989 milioni di euro annui (al lordo oneri riflessi) Dal 1° gennaio 2027, in tre incrementi progressivi (1° gennaio di ciascun anno del triennio)
Fondo aggiuntivo per i Comuni (L. Bilancio 2026, art. 1 c. 674) 50 milioni di euro Anno 2027
Fondo aggiuntivo per i Comuni (L. Bilancio 2026, art. 1 c. 674) 100 milioni di euro annui A regime dal 2028
Incremento medio mensile lordo – personale Comuni 152 euro (13 mensilità) A regime
Incremento medio mensile lordo – personale altri enti del comparto 141 euro (13 mensilità) A regime
Arretrati medi 1.136 euro Calcolati a ottobre 2026

Scarica il testo dell’accordo CCNL enti locali del 21.7.2026

Il testo dell'accordo di rinnovo 2025-2027

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