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Lavoro all’estero e licenziamento: quando si applica la legge italiana
La Cassazione n. 6644 del 20 marzo 2026 chiarisce i criteri per individuare la normativa applicabile in caso di licenziamento del dirigente all'estero
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Regime impatriati ok al lavoro da remoto e con figli già residenti
Nuovo Interpello 82 2026: lavoro da remoto e continuità del rapporto; l'Agenzia chiarisce come si applica l'agevolazione con figli residenti in Italia e che diventano maggiorenni
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Lavoratori impatriati: stop al bonus 90% se si cambia la residenza
Il trasferimento dalla regione agevolata fa perdere la riduzione dell'imponibile al 10% e richiede il ricalcolo delle imposte già applicate.
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Impatriati e ricercatori: casi di estensione del regime
Chiarimenti dell'Agenzia sul periodo 30 aprile – 2 luglio 2019 e sull’estensione dei benefici in caso di figli nati durante il regime. Risoluzione 8 2026
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Retribuzioni convenzionali e fringe benefit: chiarimenti dell’Agenzia su stock option
Stock option estero e performance shares maturate all’estero: niente doppia tassazione. I chiarimenti dell'Agenzia nell'Interpello 37 2026
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Riforma dei servizi consolari, cittadinanza e AIRE: il testo della legge in GU
Nuove regole per italiani e imprese all’estero: cosa cambia su cittadinanza, anagrafe, passaporti e documenti con la Legge n. 11/2026 pubblicata in GU
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Impatriati ex frontalieri: nuovi chiarimenti dall’Agenzia
Il caso del lavoratore che, pur avendo trasferito la residenza all’estero, ha continuato a prestare la propria attività in Italia come frontaliero,
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Indennità di fine rapporto e lavoro all’estero: chiarimenti fiscali
L’Agenzia delle Entrate definisce la potestà impositiva sulle somme da conciliazione post licenziamento per un lavoratore residente all'estero
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Impatriati autonomi soggetti al “de minimis”: cosa cambia
Il ministero risponde a una interrogazione ribadendo l'obbligo di verifica del plafond del regime de minimis. Rischio recupero totale della detassazione
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Rimborso Impatriati anche con dichiarazione integrativa, dice la Cassazione
L’ordinanza n. 30569/2025 in contrasto con l'Agenzia afferma che il beneficio può essere richiesto anche senza domanda al datore di lavoro con dichiarazione i tardiva.