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Comporto superato e licenziamento: i vincoli per il datore di lavoro
La Cassazione chiarisce il principio della rinuncia tacita per inerzia del datore di lavoro dopo il rientro del lavoratore. Buona fede e limite temporale al recesso
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CIGS cessazione attività 2026: istruzioni per la proroga
Nuove indicazioni del Ministero sui requisiti di accesso alla proroga di 6 mesi della CIGS per cessazione: requisiti, piani di riassorbimento
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Call center: costo medio del lavoro 2026
Pubblicato il 25 marzo 2026 il nuovo decreto direttoriale che fissa il costo del lavoro medio nazionale per i lavoratori del settore call center da aprile 2026 a dicembre 2028
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Licenziamento nullo per errata notifica disciplinare
La Cassazione ribadisce l’obbligo di contestazione preventiva dell'addebito per la tutela piena del diritto di difesa del dipendente.
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Ferie non godute: prova a carico del lavoratore
La Cassazione con sentenza 5694 2026 ridimensiona il valore dei verbali ispettivi e della busta paga. L'onere probatorio sulle ferie residue a carico del lavoratore
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Ispezioni sul lavoro: nuovi strumenti 2026 nel Portale del Sommerso
Nuovi strumenti nel PNS destinati al coordinamento delle ispezioni sul lavoro da parte di INL, INPS , INAIL, Guardia di finanza
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Contributi previdenziali: quale CCNL usare secondo la Cassazione
La Cassazione chiarisce come individuare il contratto collettivo corretto per il calcolo dei contributi quando esistono contratti diversi per attività analoghe in settori specifici
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Infortunio mortale in agricoltura: responsabili tutti i soci della società semplice
Cassazione 7563 2026: reato 231 2001 e responsabilità di tutti i soci amministratori come datori di lavoro nel settore agricolo
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Licenziamento per riorganizzazione e uso dell’IA: quando è legittimo
Ecco le condizioni del licenziamento per giustificato motivo oggettivo per attività svolte con strumenti di intelligenza artificiale.
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Appalti: legittimo il trasferimento per incompatibilità
La Cassazione chiarisce quando lo spostamento di sede integra trasferimento e quando l’incompatibilità con il committente giustifica il provvedimento del datore